Replica alla segnalazione pubblicata su “IL SECOLO XIX” del 28.01.2015 con il titolo “La piastra pericolosa”.

A riscontro di quanto asserito dalla su indicata segnalazione, si comunica che A.S.Ter. è intervenuta sul chiusino posto da utenza privata in prossimità del civico 56 di via Borzoli, esclusivamente, come da contratto di servizio con il Comune di Genova, per rimuovere il pericolo immediato alla pubblica viabilità.

Si è trattato infatti di un pronto intervento provvisorio, in attesa dei lavori definitivi da effettuarsi a cura dell’ente proprietario della sottoutenza di fibre ottiche.

Per evitare il verificarsi di queste problematiche sul territorio, la scrivente Azienda si è proposta da tempo presso la civica amministrazione per la messa in sicurezza definitiva di questa tipologia di lavori, che necessita però del coinvolgimento degli enti gestori dei servizi cittadini, ma al momento non ha ottenuto ancora alcuna autorizzazione operativa.

Distinti saluti.

Il Presidente e Amministratore Delegato
dott. ing. Giorgio Fabriani

L’albero di Natale e il senso ecologico

Al termine del periodo natalizio ci sarà la rimozione dell’albero che era  stato scelto dal Parco Regionale dell’Aveto tra le piante destinate al taglio,  nell’ambito di un programma di  riqualificazione e rinaturalizzazione delle foreste che comportano tagli selettivi di molte conifere di impianto artificiale, tra cui Abeti rossi e bianchi, per una loro graduale sostituzione con le latifoglie naturali (Faggi, Aceri).albero di natale ASTER

Le attività di rimozione e smaltimento saranno effettuate da ASTER e rivestiranno un significato ecologico  in coerenza con la scelta della pianta.
In particolare i rami verranno triturati utilizzando una cippatrice, all’interno di un apposito cantiere gestito da ASTER.

Il prodotto ottenuto, detto “cippato”,  verrà successivamente immagazzinato nelle aree tecniche dell’Azienda per poi essere riutilizzato nella manutenzione delle aiuole e dei giardini genovesi, come “pacciame”, ovvero materiale naturale che impedisce la crescita di vegetali infestanti, mantenendo altresì l’umidità del terreno.

Tutta l’iniziativa, dall’approvvigionamento dell’albero  allo smaltimento, ha quindi una significativa valenza ecologica  a 360 gradi.