Intervento A.S.Ter. alla foce del Rio San Pietro

Alla foce del torrente San Pietro a Genova Prà è in corso un importante intervento di eliminazione del materiale di sovralluvionamento che le intense piogge dell’ultimo periodo hanno portato a valle. E’ noto che il lavoro dei corsi d’acqua è anche di “trasportare le montagne al mare” in questo caso è stato proprio così.
Infatti, sulle alture di Prà vi sono dei versanti in frana che con l’azione delle acque meteoriche di dilavamento rilasciano il materiale e il fiume lo porta a valle.
Il materiale trasportato si accumula dove la forza di trasporto dell’acqua diminuisce e si sedimenta.
Proprio alla foce del fiume, nella zona dove passiamo da corso d’acqua a “canale di calma” il materiale si accumula creando possibile criticità alla defluenza idrica.IMG_0014
Proprio in quell’area ha sede il “Gruppo sportivo Speranza” di Genova- Prà, che oltre a svolgere attività didattica quale scuola sportiva di canottaggio, è molto noto come centro agonistico nazionale.
A causa del materiale arrivato da monte la Società si è trovata nell’impossibilità di poter utilizzare i pontili, ormai “all’asciutto”, per l’attracco delle imbarcazioni olimpiche, e quindi di svolgere attività di allenamento dei suoi iscritti in vista delle gare, alcune di carattere nazionale, che inizieranno a metà marzo.
Nasce quindi, da parte della Civica Amministrazione la necessità di provvedere subito ad eliminare il materiale di sovralluvionamento dalla foce e dà incarico ad ASTER di provvedere.
ASTER, con il suo personale ed i mezzi aziendali sta provvedendo a liberare lo specchio d’acqua dai sedimenti che, dopo attenta caratterizzazione, vengono trasportati per essere utilizzati quale materiale di riempimento alla Marina Aeroporto.
I volumi da allontanare sono rilevanti: circa mc 3.000 da ammassare lungo la sponda destra, far asciugare, e caricare su autocarro per avviarli a idoneo conferimento.
I lavori, che pur procedono celermente, nonostante le condizioni meteo-marine non eccessivamente favorevoli, dureranno ancora per tutta al prossima settimana con previsione di fine lavori al 9 marzo.

Abbattimento delle barriere architettoniche in Piazza Portello

portello asterPiazza Portello è interessata in questi giorni dalla realizzazione, all’interno delle pavimentazioni esistenti, di percorsi guida per non vedenti rispondenti alle vigenti norme dette “codici Loges”.
Il sistema LOGES è un linguaggio, riportato attraverso impronte sulla pavimentazione, riconoscibile da parte dei non vedenti attraverso: il senso tattile plantare, il senso cinestesico, attivato dalla sensazione di dislivello, o attraverso la guida del bastone lungo bianco.
Si compone di impronte principali (codici) o di primo livello che sono il Percorso Rettilineo e l’Arresto Pericolo, o di secondo livello che serve ad informare l’utilizzatore di particolari situazioni quali la presenza di un semaforo, di una mappa tattile, di un telefono, in genere di un servizio o di dover prestare una particolare cautela, quale una scala a salire
Sono di secondo livello anche i codici indicanti variazioni del percorso come la Svolta ad Angolo e l’Incrocio.
I codici Loges sono mezzi per l’abbattimento delle barriere architettoniche e risultano particolarmente utili in tutti quegli ambienti pubblici dove esistono pericoli per l’incolumità delle persone, assenza di guide naturali o per fornire informazioni dettagliate a consentire la scelta, tra i possibili percorsi, per il raggiungimento del servizio d’interesse tra quelli forniti dalla struttura visitata.
pavimentazione - asterL’intervento in Piazza Portello prevede la realizzazione dei percorsi fronte accesso Ascensore AMT Portello – Castelletto e su tutti gli attraversamenti pedonali presenti nella zona, individuabili in:
attraversamento Portello / Via Caffaro; attraversamento da incrocio con Via Caffaro a Salvagente centrale sede della fermata AMT, attraversamento da salvagente centrale a Via Interiano sia lato monte che lato mare.

L’intervento è completato dall’adeguamento dell’impianto semaforico di Piazza Portello col sistema sonoro per ipovedenti su tutti gli attraversamenti pedonali.
I sistemi per ipovedenti che saranno installati, sono di ultima generazione e soprattutto, sono del tipo “omologato” dal vigente “Codice della Strada”.
Tale omologazione è vincolante per il rilascio poi del certificato di esecuzione a regola d’arte.
In pratica ogni attraversamento funzionerà col sistema di chiamata pedonale; ogni cittadino troverà sulla palina posta normalmente a destra dell’attraversamento semaforizzato, un pulsante per prenotare un ciclo semaforico di attraversamento pedonale. In realtà la pulsantiera è dotata di un secondo pulsante, posto nella parte inferiore della stessa ed individuabile al tatto dalla persona ipovedente; premendo questo secondo pulsante, oltre alla prenotazione del ciclo di attraversamento, si attiverà il sistema sonoro che guiderà l’attraversamento del non vedente. In poche parole il sistema sonoro si attiva solo ed esclusivamente su richiesta effettuata col pulsante dedicato alle persone ipovedenti che troveranno questo riferimento anche grazie alla lettura tattile dei codici loges installati a terra.
L’intervento di natura impiantistica verrà realizzato a cura diretta di A.S.Ter con proprie maestranze, mentre la parte edile con il supporto di ditte di fiducia.
Il termine dei lavori è previsto entro la fine del prossimo mese di marzo.

Eliminazione della barra a mare del Torrente Bisagno

La barra a mare di un torrente è costituita da materiale incoerente che si ferma nella zona foce ed è soggetto a due forze contrastanti: quella delle acque che provenienti da monte tendono a disperderlo nel mare e quella delle correnti marine litoranee che lo accumulano lungo la riva.
Generalmente questi ammassi non sono ritenuti pericolosi, perché essendo costituiti da materiale mobile non creano problemi per la defluenza idrica.aster foce bisagno
Nel caso del torrente Bisagno, contrariamente, il materiale accumulato ha raggiunto dimensioni ragguardevoli sia in altezza, raggiungendo la soglia del pennello di levante, sia in larghezza tali da poter costituire un potenziale pericolo ostruendone la foce.
La Civica Amministrazione, a tutela della pubblica e privata incolumità, ha deciso pertanto, di intervenire affidandone ad A.S.Ter. l’incarico.
L’intervento consiste nell’asportazione del materiale accumulato ridando così la completa defluenza al corso d’acqua, e nella riprofilatura dell’adiacente spiaggetta.
Si prevede, tempo meteo-marino permettendo, che i lavori saranno ultimati entro la fine di febbraio.

Replica all’articolo pubblicato su “IL SECOLO XIX” del 15.02.2015 con il titolo “Passeggiata-vergogna, sos agli operatori dell’Ilva”

Con grande sorpresa leggiamo delle accuse rivolte ad A.S.Ter. da parte dell’ex Presidente del Municipio Levante Giovanni Calisi, relativamente alla presunta asserita carente o addirittura mancata manutenzione ordinaria dell’arredo urbano e della passeggiata Anita Garibaldi di Nervi.
Ci corre l’obbligo di puntualizzare che mai A.S.Ter, nell’espletamento delle attività previste dal Contratto di Servizio in essere con il Comune di Genova, si è sottratta alle normali ricorrenti attività di manutenzione ordinaria.
Manutenzione ordinaria che, in assenza di importanti periodici interventi di manutenzione straordinaria, non è assolutamente in grado di garantire la perfetta fruibilità degli elementi di arredo e decoro presenti.
E ‘ evidente agli occhi di tutti coloro che abitualmente frequentano il sito che i ripetuti atti di vandalismo arrecati alle panchine e l’aggressione degli elementi atmosferici e marini alle stesse e alle ringhiere in ferro, richiedono ben altri interventi di recupero e ripristino che vanno oltre le normali attività di manutenzione ordinaria.
Come più volte correttamente enunciato negli articoli di che trattasi il Municipio Levante ha dato mandato, a vari operatori esterni ad A.S.Ter, di avviare la richiesta attività di straordinaria.
E ciò non per motivazioni di natura tecnica, quali ad esempio presunte carenze di figure professionalmente idonee di A.S.Ter.
Ove , invece, si pensasse di voler coinvolgere A.S.Ter. nell’Operazione, ci dichiariamo sin d’ora assolutamente disponibili e capaci ad intervenire, essendo ampiamente dotati di risorse umane e mezzi d’opera per fronteggiare le necessità e risolvere i problemi.
Il Presidente e Amministratore Delegato
Dott. Ing. Giorgio Fabriani

Piazza Alimonda – rinnovo alberature

L’invecchiamento della popolazione arborea rende negli ultimi anni sempre più necessario upiazza alimonda - astern monitoraggio diffuso e una serie di controlli che molto spesso hanno reso necessari una serie di abbattimenti.

Nell’ambito della attività di manutenzione delle alberature che ASTer esegue secondo i principi della gestione del rischio, le alberature situate su strade e parchi ad alta frequentazione sono sistematicamente sottoposti a potature, controlli di stabilità, abbattimenti per motivi di sicurezza e reimpianto.

Nel caso del Municipio 8 sono stati presi in considerazione soprattutto giardini scolastici, strade con forte traffico, piazze, parchi e giardini con uso intenso.

In particolare in Piazza Alimonda sono state sottoposte a Valutazione di Stabilità Strumentale le 12 piante di Sophora japonica presenti nell’area riscontrando che la quasi totalità era giunta al termine del proprio ciclo vitale.

A seguito di queste valutazioni e ottenute le relative autorizzazioni dai competenti uffici comunali, si è provveduto alla loro sostituzione con altre piante di specie diversa.

La Koelreuteria paniculata , essenza arborea utilizzata, raggiunge a maturità dimensioni di altezza contenute, pari a circa 12- 15 mt., che consentono di evitare frequenti potature.

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