Riqualificazione di Piazzetta De Nicolay

Piazzetta De Nicolay è ormai alle fasi finali della propria riqualificazione, sta infatti prendendo forma quanto progettato da A.S.Ter. che ne sta curando anche la realizzazione.
Si è provveduto al completo rifacimento della pavimentazione, alla risagomatura delle aiuole con ampliamento della superficie a verde nonché all’installazione di nuovi arredi e alla sostituzione delle lampade di pubblica illuminazione.
Sono stati eseguiti anche lavori finalizzati all’implementazione della rete di captazione delle acque meteoriche.
Alcuni interventi risultano ancora in fase di completamento . Nel dettaglio:
-Impianto di irrigazione, completamento con stesa di ala gocciolante in tutte le aiuole
-Opere a verde, completamento dell’allestimento con sistemazione piante erbacee ed arbustive
-Bordi aiuola, completamento dei perimetri con finiture in acciaio COR-TEN stondato.
I lavori si prevede siano ultimati entro il mese di febbraio.

particolare bordo aiuola

particolare bordo aiuola

L’acciaio COR-TEN, utilizzato per le finiture, è una innovazione e viene ampiamente utilizzato in edilizia ed allestimenti a carattere paesaggistico. Questo materiale ha come principale peculiarità quella di autoproteggersi dalla corrosione elettrochimica, mediante la formazione di una patina superficiale compatta passivante. Le sue caratteristiche principali sono l’elevata resistenza alla corrosione e l’elevata resistenza meccanica.

tipologia piante previste nell'aiuola

tipologia piante previste nell’aiuola

INTERVENTO DI REIMPIANTO ALBERATURE IN VIA GATTORNO

Come discusso nel corso dell’assemblea pubblica tenutasi il 15 Settembre, con la stagione invernale prende il via, a cura di A.S.Ter., il reimpianto completo di Via Gattorno.
L’intervento prevede la sostituzione dei 21 alberi esistenti, in condizioni di precario stato fitosanitario, con circa 40 nuovi alberi su due filari completi.
I lavori sono iniziati giovedì 14 gennaio con il taglio delle vecchie piante e proseguiranno con il nuovi impianti fino al completamento della via.
L’intervento prevede brevi periodi di chiusura al traffico veicolare.

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GLI ALBERI NON SONO OGGETTI CRESCONO E MUOIONO
Nonostante l’apparenza i nostri alberi stradali sono ormai vecchi e debilitati tanto da non poter sopportare ulteriori potature, spesso presentano gravi problemi di stabilità causati da agenti fungini che provocano marciumi al tronco e alle radici.
IL RINNOVO COMPLETO DELLE ALBERATURE STRADALI
– risolve il problema dei sesti di impianto troppo ridotti (alberi troppo vicini tra loro)
– risolve il problema della dominanza dei nuovi impianti da parte degli alberi più vecchi
– garantisce all’albero giovane la possibilità di crescere svolgendo le sue funzioni di miglioramento dell’ambiente.

stato attuale 1

stato attuale 1

stato attuale 2

stato attuale 2

 

 

 

 

 

 

 

 

 

stato attuale 4

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stato attuale 3

stato attuale 3

 

 

 

 

 

 

 

 

inizio lavori 2

inizio lavori 2

inizio lavori 1

inizio lavori 1

NUOVI ALBERI PER VIA PASTRENGO

A.S.Ter. ha iniziato questa settimana l’intervento di reimpianto delle alberature di Via Pastrengo.
Da anni venivano segnalati i gravi dissesti causati dalla radici delle piante di sofora attualmente presenti, che, per loro naturale caratteristica, si ingrossano sotto le pavimentazioni lapidee e i bordi dei marciapiedi causando gravi rialzamenti e dissesti pericolosi.
Le sofore presenti, inoltre, hanno molto sofferto le potature del passato e risultano danneggiate e gravemente cariate da attacchi di parassiti fungini.
Oggi con la sostituzione di tutte le sofore con alberi di del genere Amelanchier e con Cercis siliquastrum (alberi di giuda) che non hanno controindicazioni sulle vicine pavimentazioni, il problema sarà completamente risolto e soprattutto ci saranno 20 nuovi alberi sani e ben formati per una rapida crescita.
Il progetto condiviso con il Municipio Centro Est, è realizzato in gestione diretta dalla nostra Azienda.

stato salute tronco

stato salute tronco

stato radici alberi

stato radici alberi

 

 

 

 

 

 

 

 

 

arrivo nuovi alberi

arrivo nuovi alberi

inizio lavoro di sostituzione

inizio lavoro di sostituzione

 

 

 

 

 

 

 

 

Paysage TopScape dedica un articolo al nostro progetto di arredo urbano

Paysage TopScape, rivista internazionale sulla progettazione del paesaggio contemporaneo, dedica nel numero 22 un articolo alla nostra società.
In “Genova Pocket Park” potrete vedere nel dettaglio l’intervento di progettazione e realizzazione del progetto di arredo urbano delle aiuole di Viale Brigate Partigiane.

Di seguito riportiamo l’artico per intero, scaricabile QUI anche in formato pdf per una migliore leggibilità.

Replica alla segnalazione “Via Pisacane, il marciapiede e i centimetri d’asfalto” pubblicata sul quotidiano il giorno 8 gennaio 2016 a pag. 6.

Con riferimento al contenuto dell’articolo pubblicato in data 8 u.s. su “il Giornale”, relativo all’intervento di ripristino del marciapiede di Via Pisacane, desideriamo precisare quanto segue:

La scarificazione e’ stata estesa a tutto il manto preesistente, ivi comprese le zone limitrofe alle soglie dei negozi ed ai prospetti degli edifici, per uno spessore medio di cm.3. La scarificazione in questi casi si compone di una fase meccanica -che non può arrivare a filo soglia, filo muro o filo bordo-, e di una fase manuale, con il piccone, per le parti residue. Evidentemente il lettore ha osservato i lavori di scarificazione durante la pulitura che precede la rimozione manuale delle croste residue.

In merito al fatto che – ove possibile – non tutto lo spessore del vecchio manto bituminoso venga scarificato, si osserva che la modalità dell’intervento è stata deliberatamente programmata da A.S.Ter.
La ragione va ricercata nel fatto che l’eventuale ulteriore scarificazione, in casi del genere, comporta la demolizione di uno strato di “fondo” in ordine, con la conseguente necessità di ricostruzione, con idoneo impasto più grossolano (ove possibile, il c.d. conglomerato tipo “binder”). Si tratterebbe, in sostanza, di un lavoro superfluo ,a volte addirittura dannoso, e quindi inutilmente costoso (eccessivo sbancamento, oneri per trasporti a discarica, costi di ripristino dello strato di collegamento). Ottimizzando così l’intervento, diminuiscono significativamente i costi delle lavorazioni, e pertanto si aumentano le superfici interessate dai lavori di riordino.

Facciamo infine osservare che – a differenza del lettore – molte persone hanno espresso soddisfazione per i lavori eseguiti e tuttora in corso.

Distinti saluti.
Il Presidente e Amministratore Delegato
Dott. Ing. Giorgio Fabriani

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