Il letto di un torrente è un ambiente molto favorevole allo sviluppo di vegetazione spontanea e al proliferare di habitat di sopravvivenza per fauna selvatica.
La disponibilità di acqua e di sostanze nutritizie rende il sito un terreno fertile alla germogliazione di semi e allo sviluppo dalle radici di piante ( salici e vimini) o da rizomi ( canne).
Negli alvei dei torrenti cittadini, troviamo la vegetazione arborea costituita principalmente da salici, pioppi, ontani e una vegetazione erbacea che comprende le canne, i tapinambur e altre erbacee di grandi dimensioni.
Il lavoro di pulizia dei torrenti, commissionato ad ASTer dal Comune di Genova, implica il taglio della vegetazione spontanea in alveo nella sola parte aerea. La scelta operativa è stata dettata dalla volontà di non alterare l’equilibrio naturale e di mantenere l’habitat favorevole all’insediamento di gernani, aironi e di caprioli, nonchè permettere la stanzialità di pesci, (cavedani , barbi, vaironi, anguille), di anfibi (rospi e rane) e di rettili (natrice, bisce d’acqua). Il mantenimento dell’equilibrio biodinamico, ha portato nel tempo alla presenza di una maggiore biodiversità.
L’operatività richiesta ad ASTer, non prevede la rimozione dei rizomi delle canne e di altri apparati radicali, modalità che porterebbe ad una alterazione degli equilibri esistenti con effetti non prevedibili. ASTer pertanto lavorerà solo sulla parte aerea della vegetazione lasciando inalterati gli apparati che trattengono il suolo evitando così l’aumento del trasporto solido durante le piene.