Uno strumento imprescindibile per dettagliare interventi, pianificare strategie, progettare infrastrutture territoriali, restituire dati leggibili sul territorio. Sempre più open source. E a disposizione dell’azienda, dell’amministrazione e del cittadino

Genova. E’ un team tutto al femminile quello che in Aster si occupa di GIS, il sistema informativo geografico (o sistema informativo territoriale) che permette l’acquisizione e la restituzione di  informazioni derivanti da dati geo-riferiti.

Parliamo di cartografia digitale, strumento imprescindibile per dettagliare interventi, pianificare strategie, progettare infrastrutture territoriali, restituire dati leggibili sul territorio. E per un’azienda come Aster, che del territorio ha cura a 360 gradi, il GIS si è configurato negli anni come sistema chiave per l’analisi delle performance e delle prospettive progettuali ‘su mappa’, curando l’implementazione, l’aggiornamento e la condivisione dei dati territoriali di interesse aziendale.

“Il progetto è partito inizialmente nell’ambito del settore impianti, illuminazione pubblica e rete semaforica – racconta l’architetto Anna Utke, a capo del settore Gestione Progetti e Cartografia – nel corso degli anni, poi, abbiamo esteso gli interventi al settore strade e verde, georeferenziando progressivamente i principali ‘oggetti’ in manutenzione. Dai lampioni ai semafori, dalle aree verdi alle strade”. “Per non parlare degli alberi, poi – continua – il servizio è stato di vitale importanza per mappare la diffusione del punteruolo rosso sulle palme del genovesato”.

Generico dicembre 2021

Anna, Ornella e Giovanna: il settore tutto ‘in rosa’ del Sistema Informativo Territoriale A.S.Ter.

Oltre che a supporto delle attività aziendali, il settore si occupa di predisporre mappature a specifica richiesta del management o della civica amministrazione: vengono create e pubblicate mappe/presentazioni di vario tipo evidenziando la distribuzione territoriale di tipologie o fenomeni significativi.

Qualche esempio? Il progetto per le piste ciclabili o la localizzazione di lavori ed attività commissionate ad Aster, con il loro stato di avanzamento e la loro consuntivazione – conclude l’architetto Utke – ma non solo, nel futuro di Genova, città sempre più smart, sarà di vitale importanza fornire un servizio centrato, capace di fornire informazioni puntuali sul territorio al cittadino tramite consultazioni via desktop o mobile. Precise, in tempo reale e georiferite“.

“Negli ultimi anni l’azienda si è orientata sempre più all’utilizzo di applicativi open source“, prosegue orgogliosa l’architetto Ornella Dondè, che segue il progetto GIS in Aster. Fin dagli esordi. “Stiamo quindi eliminando progressivamente i costi di licenza – spiega – tutti i database geografici attualmente in uso sono Postgres/Postgis, il principale applicativo di gestione è Qgis (nella versione desktop e server) e la pubblicazione avviene su base Map Server o LizMap”.

L’apertura al cittadino chiude il cerchio virtuoso di una comunicazione trasparente e mirata, capace di divulgare le molteplici attività aziendali che – partendo dal controllo della civica amministrazione – una volta eseguite, diventano un dato numerico restituito graficamente sul territorio, e quindi di immediata e facile fruibilità per l’utente finale.

Un esempio ne è la recente pubblicazione online della reportistica mensile sugli interventi di ripristino puntuale per le pavimentazioni stradali in conglomerato bituminoso, gli elementi lapidei, le mattonate e le gradinate.

“Lo strumento – spiega Ornella – consentirà all’utente di consultare per municipio o per nome via lo ‘stato dell’arte’, mese per mese, dei cosiddetti ‘rappezzi’, gli interventi di ripristino del manto in asfalto, fornendo un utile strumento di controllo dei nostri interventi nell’ambito della manutenzione ordinaria”.

Il servizio, online sul sito istituzionale Aster e rilanciato dai canali social dell’azienda, è consultabile a questo link.