Le Mura delle Cappuccine tornano al loro antico splendore dopo l’intervento di riqualificazione ad opera del Comune di Genova e ASTer, un recupero estetico e la messa in sicurezza del tratto di passeggiata che si sviluppa per circa 400 metri sul tracciato delle mura storiche.

REPUBBLICA ha scritto:

Mura Cappuccine – Genova scopre un nuovo Belvedere ‘Così si guarda lontano’

Il sindaco Doria all’inaugurazione in Carignano dopo il restyling “Sarà anche negli itinerari turistici, avrà posti per leggere, senza disagi”

GENOVA ha da oggi un altro belvedere, dopo Spianata Castelletto: anzi, due. Nuovi “mirador” a Mura delle Cappuccine, i bastioni della cinta medievale della città con panchine che sembrano banchi di scuola stilizzati, uno spazio pensato anche per gli studenti e il progetto di inserire hot spot per il wi-fi. Con le indicazioni incise lungo le direttrici della nuova pavimentazione, a indicare i forti, le bellezze della città che si stagliano davanti. E un progetto ambizioso: rendere questa passeggiata di 400 metri sul tracciato delle mura storiche, da Mura delle Cappuccine all’innesto con Mura del Prato, un nuovo punto di attrazione turistica, da inserire nei percorsi da promuovere.
Il rilancio della città, «una città che sta cambiando e guarda al futuro – scandisce il sindaco Marco Doria. Ieri all‘inaugurazione ufficiale, con la balconata spazzata da un vento limpido che sembrava fatto apposta per lucidare ancora di più lo sfondo, nitido a perdita d’occhio – da qui si vedono lavori di messa in sicurezza del Bisagno, le aree dove ci sarà il progetto del Blue Print. Sono stufo di una città che si piange addosso e che invece è in grado di fare molte cose.

da-repubblica-riqualificazione-mura-delle-cappuccine-asterL‘inno all‘ottimismo parte proprio da questo spazio che fino a poco tempo fa era uno dei buchi neri di Genova: con le radici degli alberi che avevano aperto crepe e sollevato bitorzoli nella pavimentazione, con il parcheggio selvaggio e i movimenti notturni di coppie che qui venivano ad appartarsi, lo spaccio e il degrado. Un investimento di 500mila euro, 9 mesi di lavoro realizzato da Aster e dalla ditta Isostrade.

L’intervento – che fa parte del “Piano straordinario manutenzioni 2015” che il Comune ha finanziato per far fronte alle situazioni di degrado in città ha permesso la valorizzazione estetica e la messa in sicurezza del tratto di passeggiata. I lavori sono passati attraverso l’approvazione della Soprintendenza Belle Arti e Paesaggio della Liguria e «hanno permesso la realizzazione di un percorso pianeggiante adatto anche a disabili, anziani e bambini  – spiega l‘architetto Anna Maria Airenti – il tratto può assumere la funzione di belvedere anche per i turisti, di passeggiata per tutti e di area di svago per gli studenti del sottostante liceo e della scuola media, oltre che per visitatori e pazienti del vicino ospedale Galliera». Per ovviare al problema delle grosse radici affioranti, è stata realizzata una nuova pavimentazione per il tracciato pedonale usando due tipi di materiali affiancati: un nastro di pavimentazione a cubetti lungo tutto il perimetro delle mura, in corrispondenza della testa del muro. E una naturale in graniglia calcarea per il resto dal percorso. Una soluzione che garantisce l’aerazione delle radici, limitando cosi la tendenza al loro affioramento.
Nel bastione a lato monte, sotto l’ombra dei lecci, sono stati sistemati tavolini con uno stilizzato sedile in ferro,  mentre nel bastione a mare è stato poslzionato un cartello informativo a leggio in acciaio, dove si possono leggere alcuni dati sulle emergenze storiche delle mura, corredati da una mappa tattile del sito. Le iscrizioni nella pavimentazione indicano le fortificazioni. L’obiettivo, infatti, è trasformare questo spazio in una tappa dei percorsi turististlci. «Lo promuoveremo in modo adeguato, diventerà un’attrazione della città – assicura l‘assessore ai Lavori pubblici Gianni Crivello – e con il Municipio studieremo come renderlo uno spazio adatto anche per spettacoli all‘aperto». La riqualificazione, continua Crivello, è il tassello più visibile di un piano più ampio, che interessa la zona: via Assarotti, via Caffaro, e poi via Cairoli. Altri interventi sono in programma o in atto da piazza Piaggio a via Ilva, in corso Magenta, e ancora in corso Paganini, piazza Villa e una porzione di corso Carbonara.

IL GIORNALE ha scritto:

Nove mesi dopo ecco il look di Mura delle Cappuccine

Finiti i lavori che hanno restituito alla città parte del tracciato delle mura storiche. Doria: «Valorizzato anche a fini turistici»

Le Mura delle Cappuccine tornano al loro splendore. L’intervento – che fa parte del “Piano straordinario manutenzioni 2015″ che il Comune ha finanziato per far fronte ad alcune situazioni di degrado in città ha permesso il recupero estetico e la messa in sicurezza del tratto di passeggiata che si sviluppa per circa 400 metri sul tracciato delle mura storiche, da Mura delle Cappuccine all’innesto con le Mura del Prato.

Approvati dalla Soprintendenza Belle Arti e Paesaggio della Liguria, i lavori riconsegnano alla città un’opera dall’indubbio valore storico-culturale e valorizzano gli elementi di pregio che la contraddistinguono. Le Mura delle Cappuccine fanno parte della cinta medievale della città che venne implementata nel corso del XVI secolo. In quel periodo furono realizzati importanti lavori di ammodernamento e completamento della cinta difensiva con nuovi bastioni al fronte di terra e l’integrazione delle mura di mare. I lavori hanno permesso la realizzazione di un percorso pianeggiante adatto anche a disabili, anziani e bambini. Il tratto può assumere la funzione di belvedere anche per i turisti, di passeggiata per tutti e di area di svago per gli studenti del sottostante liceo e della scuola media, oltreché per visitatori e pazienti dell’adiacente ospedale Galliera.

da-il-giornale-riqualificazione-mura-delle-cappuccine-asterNel dettaglio, è stata realizzata una nuova pavimentazione per il tracciato pedonale utilizzando due tipologie di materiali affiancati, ma che per caratteristiche tecniche identificano due situazioni differenti: un nastro di pavimentazione in cubetti lungo tutto il perimetro delle mura, in corrispondenza della testa del muro; una pavimentazione naturale in graniglia calcarea per tutto il resto del percorso.
Questa soluzione, esteticamente molto piacevole, garantisce l’aerazione delle radici facendo si che la tendenza all’affioramento delle stesse venga mitigata, limitando il rischio di rottura della pavimentazione.
Oltre al rinnovo delle pavimentazioni, sono stati inseriti nuovi arredi e riposizionate le già esistenti panchine in ferro e ghisa per valorizzare gli scorci panoramici. Nel bastione lato monte, particolarmente ombreggiato da un gruppo di lecci, sono stati posizionati alcuni tavolini con seduta in ferro, per incentivare l’utilizzo dell’area, anche attraverso la passibilità di una futura alimentazione per hotspot wifi. Nel bastione più a mare è stato posizionato un cartello informativo a leggio in acciaio con cenni sulle emergenze storiche delle mura, corredati da una mappa tattile del sito. Questo bastione, più disadorno rispetto all’altro di monte, è stato dotato di iscrizioni nella pavimentazione recanti una frase celebre del Petrarca su Genova e l’indicazione delle fortificazioni che da questa posizione si possono apprezzare.

«Genova sta vivendo una notevole crescita turistica» sottolinea il sindaco Marco Doria. «È sempre più riconosciuta e apprezzata per il suo patrimonio artistico e paesistico. Ci sono punti di Genova che offrono una migliore possibilità di coglierne le forme e avvertirne l’identità storica. Mura delle Cappuccine è certamente uno di questi luoghi. Anche per questo è giusto valorizzarlo a vantaggio dei genovesi e dei visitatori».

«Si tratta di un intervento molto importante – afferma l’assessore alle manutenzioni Giovanni Crivello – per ridare vita a una porzione di città cui i genovesi tengono molto. I lavori di Mura delle Cappuccine fanno parte di un più vasto programma di manutenzioni che mira a rendere Genova non soltanto più accogliente, ma anche più sicura e fruibile da parte della cittadinanza».