OLYMPUS DIGITAL CAMERALa furia devastante della natura si è abbattuta sui parchi di Nervi nel pomeriggio di venerdì 14 ottobre: la tempesta di acqua e vento che ha spazzato il levante cittadino e rivierasco di Genova, colpendo pesantemente sia all’interno dei rinomati parchi sia nelle strade  limitrofe fino a Quinto e S.Ilario, ha spezzato e spazzato via decine di alberi secolari. Come noto, in virtù dell’allerta rossa già proclamata con molte ore di anticipo, al momento del disastro i parchi pubblici erano chiusi al pubblico e ciò ha scongiurato conseguenze nefaste verso le persone, ma non ha risparmiato gli alberi.

Il personale di A.S.Ter., presente sul luogo del disastro durante la tempesta, ha subito constatato la gravità di qOLYMPUS DIGITAL CAMERAuanto accaduto ed ha attivato immediatamente diverse squadre di operai opportunamente attrezzate che sabato mattina all’alba sono intervenute a sostegno delle forze dispiegate dai Vigili del Fuoco e da RFI.

I tecnici accorsi per il coordinamento delle attività di eliminazione immediata dei principali pericoli derivanti da alberi abbattutisi o rami pericolanti, hanno purtroppo constatato la pesante situazione verificatasi dentro i confini dei parchi: gli schianti sono più di 70 e una trentina i danni irrecuperabili ad alberi più che maturi.

Nell’immediato, gli arboricoltori di A.S.Ter. saranno concentrati a ridurre i disagi causati da limitazioni alla circolazione derivanti da potenziali OLYMPUS DIGITAL CAMERApericoli (ancora in corso di accertamento) lungo le strade e dai cumuli di rami e tronchi giacenti ai bordi delle strade; mentre all’interno dei Parchi di Nervi, attualmente chiusi, si sta procedendo alla verifica di aree che potrebbero tornare agibili al pubblico entro poche settimane con l’eliminazione di alcune situazioni ancora in stato di pericolosità. Ma la riapertura totale dell’intero complesso dei parchi è al momento impossibile prevederla.

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