I Parchi di Nervi annunciano la fine dell’inverno ed A.S.Ter. scende in campo per effettuare la potatura delle rose (operazione colturale che viene eseguita solitamente alla fine dell’inverno).
aster potatura rose logo 2Nel Roseto di Nervi, restaurato tre anni fa ed ora in fase di ulteriore ristrutturazione, sono presenti più di 2000 piante di rosa, parte delle quali raggruppate secondo uno schema filologico (ovvero rose antiche e rose moderne). L’operazione di potatura di questo patrimonio botanico richiede quindi tempo e perizia tecnica. Ciascuna pianta deve essere valutata dal giardiniere ed opportunamente indirizzata verso il successivo sviluppo mediante rinnovo della vegetazione vecchia o selezione delle gemme più vigorose, in maniera che la fioritura sia più abbondante e bella possibile. aster potatura rose 3
Non tutte le rose si devono potare allo stesso modo: varietà a stelo lungo e fiori solitari (i cosiddetti H.T. o ibridi di tea) vanno recise con decisione per stimolare un “ricaccio” energico della pianta, mentre le varietà da giardino, ovvero quelle con fiori a mazzi dette floribunde, solitamente si accorciano un po’ meno. Anche le rose rampicanti (sarmetose) richiedono un lavoro diverso in funzione dello spazio loro concesso sopra il sostegno su cui sono fatte crescere ed allo sviluppo raggiunto durante l’anno precedente. Per tali ragioni il lavoro di potatura del roseto, nella sua ciclicità annuale, non è mai del tutto uguale all’anno precedente, poiché stagione dopo stagione le piante crescono ed invecchiano: sarà quindi per l’esperienza e la presenza continua dei giardinieri A.S.Ter. preposti alla cura del roseto se le rose potranno raggiungere i migliori risultati ornamentali.
In questo momento il roseto appare dunque nudo benché pulito ed ordinato: bisognerà attendere maggio per vederlo esplodere in colori sgargianti e profumi delicati.