Con l’inizio di primavera abbiamo ancora un po’ di tempo per ammirare le camelie che , come ogni anno, fioriscono copiosamente nei parchi cittadini. Essendo inaccessibile (causa lavori di restauro) il famoso parco di villa Pallavicini di Pegli dove è custodita la più grande collezioni di camelie, vi invitiamo a visitare altri giardini cittadini dove vegetano nutrite collezioni  queste piante, come ad esempio villa Gropallo nei parchi di Nervi, villetta Di Negro in centro città e villa Duchessa di Galliera a Voltri. Da quest’anno, a seguito di lavori di riqualificazione urbana eseguiti da A.S.Ter., sono presenti anche alberi di camelia in due vie secondarie di Cornigliano, ovvero via Vetrano e via Verona.

La Camellia japonica, quella dei nostri giardini, esibisce colori che variano dal rosso al bianco attraversando ogni possibilità di sfumatura e variegatura. I fiori possono essere di tipo semplice – con 5 petali ed un gruppo di stami al centro – oppure di tipo doppio, con molti petali e moltissime forme di fiore.  Purtroppo le camelie non hanno profumo ed è forse questo il loro unico difetto, ma forse pochi sanno che basterà assaporare l’aroma di una tazza di tè per soddisfare il nostro olfatto: difatti la pianta del tè è una camelia, la Camellia sinensis, la camelia più coltivata al mondo.

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