Dopo i lavori di recupero della porzione del Parco dell’Acquasola chiusa da anni, ritorna alla città anche l’area occupata dal cantiere della Metropolitana, ma soprattutto tornano tutti gli alberi previsti nel progetto grazie al contributo dei cittadini e del Secolo XIX.

L’azienda ASTer ha avuto in questo lavoro  un ruolo prettamente operativo, che è quello per cui è costituita, ma se piantare alberi è per noi una routine oltre che una soddisfazione, anche nel caso dell’Acquasola siamo orgogliosi per il valore aggiunto apportato  dalla professionalità dei nostri giardinieri.

Abbiamo recuperato con rilievi topografici in campo il corretto allineamento dei filari originali e abbiamo eseguito impianti sul terreno notevolmente povero della spianata: storicamente questa era costituita da un accumulo di detriti con scarsissima fertilità e disponibilità d’acqua.

In queste situazioni l’uso di ancoraggi di ultima generazione per i nuovi alberi, la posa di tubo drenante attorno alla zolla, l’apporto di fertilizzanti organici specifici, rappresentano la migliore garanzia per un buon attecchimento e una rapida crescita. Perché questo è il vero obiettivo quando si piantano alberi.

Grazie ancora a tutti i donatori.