In questi giorni le Caravelle di Piazza della Vittoria stanno vivendo il naturale cambio stagionale: le violette del pensiero stanno concludendo il loro ciclo, mentre le begonie – protagoniste della veste estiva – entreranno in scena a partire da metà maggio.

Una fase di transizione che coincide con un appuntamento importante per la città: l’Adunata Nazionale degli Alpini, che porterà a Genova centinaia di migliaia di visitatori.
Lasciare le aiuole nella loro fase calante avrebbe restituito un’immagine incompleta di uno dei luoghi simbolo della città. Per questo è stata adottata una soluzione temporanea: teli colorati che riprendono il disegno originale delle Caravelle, mantenendo riconoscibile e valorizzato questo scorcio iconico anche in assenza della piena fioritura.
Qualcuno si chiederà: perché non anticipare la nuova piantumazione?
Perché non sarebbe stato né efficace né responsabile. Le begonie richiedono condizioni precise per attecchire: temperature del suolo stabili e assenza di sbalzi termici. Anticipare anche solo di due settimane significherebbe esporre le piante a stress, con un alto rischio di perdita. In altre parole, un intervento prematuro comprometterebbe la qualità del risultato e comporterebbe uno spreco di risorse. In natura, due settimane fanno la differenza.
Per questo la nuova messa a dimora partirà nei tempi corretti, per garantire un risultato duraturo, all’altezza della città.


